
Siamo felici di invitarvi a LPM 2026 Roma, la XXVII edizione di LPM Live Performers Meeting, in programma dal 22 al 25 ottobre al MAM — Media Art Museum, Corso Italia 37/d, Roma.
Il MAM — Media Art Museum è il nuovo spazio dedicato all'arte dei media, alla performance audiovisiva e alla cultura digitale, con una delle sale immersive più grandi d'Europa. Creato da Gianluca Del Gobbo, il MAM dedica la sala alle performance dal vivo, diventando il primo esempio al mondo di sala immersiva permanente dedicata alle performance live. Oltre alla sala immersiva, il MAM ospita diversi spazi per installazioni e laboratori e una mostra permanente dedicata alla media art che ne ripercorre la storia negli ultimi trent'anni. Situato nel cuore di Roma, tra il MACRO e la Galleria Borghese, il MAM si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione centrale di Termini.
Vogliamo che gli artisti siano parte attiva di LPM, partecipando concretamente alla sua realizzazione come se fosse il loro stesso progetto. Costruiamo insieme il futuro delle AVarts!
Per partecipare all'incontro, segui le procedure nella sezione "Call to participate" del sito e scegli l'opzione di iscrizione più adatta alle tue esigenze.
Le iscrizioni sono aperte fino al 16 agosto 2026.
LPM 2026 Roma offre un'opportunità unica di partecipare a 4 giorni ricchi di performance audiovisive, esperienze di VJing, workshop, panel e presentazioni di prodotti, con la partecipazione di oltre 300 artisti, professionisti ed appassionati di Audio Visuals Performing Arts da 40 paesi.
Questa XXVII edizione intende riconoscere e ampliare ulteriormente le pratiche esistenti della live video performance attraverso un programma ampio e diversificato.
VJ, artisti AV, designer, nuovi appassionati, professionisti e pubblico sono coinvolti nelle numerose attività previste, che spaziano da performance audiovisive sperimentali, architectural mapping show, VJ-DJ Set a workshop, lecture, tavole rotonde e presentazioni e lanci di prodotti e hardware, con particolare attenzione ai progetti Free and Open Source.
Le aree di incontro dedicate all'interazione tra i centinaia di partecipanti sono il fulcro dell'intero evento.
Pensato come un vero e proprio luogo di incontro, uno spazio che offre un'importante opportunità di dialogo e scambio, LPM incoraggia la ricerca, l'incontro e lo scambio tra diverse forme di espressione artistica nel campo delle Audio Visuals Performing Arts, l'interazione e la sperimentazione con molteplici tecniche e tecnologie digitali, dall'analogico al software all'hardware.
L'incontro promuove la circolazione transnazionale di idee, opere e artisti. Tutti i fondi raccolti da LPM sono investiti nella ricerca e nella sperimentazione innovativa nel campo delle arti visive dal vivo con le più recenti tecnologie disponibili.
Dal 2004, LPM ha ospitato oltre 6.156 artisti, 3.219 performance, workshop e showcase, registrando la partecipazione di 73 paesi e accogliendo più di 1.500.000 visitatori con edizioni in Puglia (IT), Xalapa (MX), Minsk (BY), Città del Messico (MX), Città del Capo (SA), Münster (DE), Eindhoven (NL), due ad Amsterdam (NL) e due nel deserto a M'Hamid El Ghizlane (MA), oltre a quelle tenute a Roma (IT).
Attraverso i nostri 20 anni di esperienza, abbiamo tracciato una mappa concettuale delle tendenze che hanno maggiormente influenzato la creazione di performance video dal vivo. Il programma di questa edizione riflette e indaga queste tendenze:
- Live Cinema Opere eseguite esclusivamente dal vivo, capaci di dimostrare una narrativa combinata con un approccio sperimentale; progetti in continua tensione tra esperienza percettiva e atto performativo.
- Live Immersive Performance Performance dal vivo concepite per ambienti immersivi, dove suono, immagine e spazio si fondono in un'unica esperienza percettiva, spingendo oltre i confini del rapporto tra performer e pubblico.
- Immersive Art Opere artistiche progettate per avvolgere completamente il pubblico, trasformando lo spazio in un elemento attivo dell'esperienza e dissolvendo il confine tra opera e spettatore.
- Video Mapping Una tecnica di videoproiezione che anima oggetti architettonici. L'effetto è spettacolare ed emozionante, confonde e seduce la nostra percezione attraverso il dialogo tra immagini e superfici tridimensionali. L'oggetto familiare allo spettatore si trasforma in una forma completamente nuova, gli spazi pubblici vengono ridisegnati e rinnovati.
- Digital Freedoms Attivismo, coerente, accattivante, significativo, partecipativo e visivamente efficace nella visualizzazione di dati pubblici o privati. Queste forme di espressione artistica hanno saputo informare, interrogare, sfidare, potenziare, attivare e mobilitare persone in tutto il mondo.
- Visual Gender Grazie agli studi di genere, alla teoria queer e all'arte contemporanea, la visione del corpo, dell'identità sessuale e LGBTQ+ si connette e si manifesta attraverso il settore delle Audio Visuals Performing Arts e il linguaggio audiovisivo diventa strumento di emancipazione di genere.
- Generative Visual Grazie a una codifica del mondo attivo e reattivo che ci circonda, nuove biosphere digitali offrono al pubblico l'esperienza di reti complesse composte da semplici codici binari sensoriali.
- Stereoscopic 3D La visione stereoscopica permette di creare una completa esperienza percettiva immersiva attraverso la visualizzazione tridimensionale di contenuti video standard. Software e tecnologie ad hoc vengono utilizzati per manipolare la percezione visiva dello spazio e creare mondi "aumentati".
- Lasers & LEDs Queste tecnologie provenienti dal settore dell'illuminazione sono oggi gestibili con software di live visuals e stanno assumendo un ruolo di primo piano in molti nuovi spettacoli AV.
- VR, AR, MR Il legame tra creazione artistica e tecnologia progressiva include la crescente fusione di realtà virtuale (VR), aumentata (AR) e mista (MR), che permette di esplorare nuove forme di espressione e di ricercare possibili intersezioni con i campi scientifico, tecnologico, educativo e sociale.
LPM fa parte di AVnode (https://avnode.net">https://avnode.net), che ha l'obiettivo di migliorare e promuovere la cultura delle Audio Visuals Performing Arts in tutto il mondo.
LPM 2026 Rome
MAM - Media Art Museum, Roma Italy, Roma, Italy
- 22 // 25 ottobre 2026 | Immersive Room, MAM - Media Art Museum, Roma, Italy
Festival
Siamo felici di invitarvi a LPM 2026 Roma, la XXVII edizione di LPM Live Performers Meeting, in programma dal 22 al 25 ottobre al MAM — Media Art Museum, Corso Italia 37/d, Roma.
Il MAM — Media Art Museum è il nuovo spazio dedicato all'arte dei media, alla performance audiovisiva e alla cultura digitale, con una delle sale immersive più grandi d'Europa. Creato da Gianluca Del Gobbo, il MAM dedica la sala alle performance dal vivo, diventando il primo esempio al mondo di sala immersiva permanente dedicata alle performance live. Oltre alla sala immersiva, il MAM ospita diversi spazi per installazioni e laboratori e una mostra permanente dedicata alla media art che ne ripercorre la storia negli ultimi trent'anni. Situato nel cuore di Roma, tra il MACRO e la Galleria Borghese, il MAM si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione centrale di Termini.
Vogliamo che gli artisti siano parte attiva di LPM, partecipando concretamente alla sua realizzazione come se fosse il loro stesso progetto. Costruiamo insieme il futuro delle AVarts!
Per partecipare all'incontro, segui le procedure nella sezione "Call to participate" del sito e scegli l'opzione di iscrizione più adatta alle tue esigenze.
Le iscrizioni sono aperte fino al 16 agosto 2026.
LPM 2026 Roma offre un'opportunità unica di partecipare a 4 giorni ricchi di performance audiovisive, esperienze di VJing, workshop, panel e presentazioni di prodotti, con la partecipazione di oltre 300 artisti, professionisti ed appassionati di Audio Visuals Performing Arts da 40 paesi.
Questa XXVII edizione intende riconoscere e ampliare ulteriormente le pratiche esistenti della live video performance attraverso un programma ampio e diversificato.
VJ, artisti AV, designer, nuovi appassionati, professionisti e pubblico sono coinvolti nelle numerose attività previste, che spaziano da performance audiovisive sperimentali, architectural mapping show, VJ-DJ Set a workshop, lecture, tavole rotonde e presentazioni e lanci di prodotti e hardware, con particolare attenzione ai progetti Free and Open Source.
Le aree di incontro dedicate all'interazione tra i centinaia di partecipanti sono il fulcro dell'intero evento.
Pensato come un vero e proprio luogo di incontro, uno spazio che offre un'importante opportunità di dialogo e scambio, LPM incoraggia la ricerca, l'incontro e lo scambio tra diverse forme di espressione artistica nel campo delle Audio Visuals Performing Arts, l'interazione e la sperimentazione con molteplici tecniche e tecnologie digitali, dall'analogico al software all'hardware.
L'incontro promuove la circolazione transnazionale di idee, opere e artisti. Tutti i fondi raccolti da LPM sono investiti nella ricerca e nella sperimentazione innovativa nel campo delle arti visive dal vivo con le più recenti tecnologie disponibili.
Dal 2004, LPM ha ospitato oltre 6.156 artisti, 3.219 performance, workshop e showcase, registrando la partecipazione di 73 paesi e accogliendo più di 1.500.000 visitatori con edizioni in Puglia (IT), Xalapa (MX), Minsk (BY), Città del Messico (MX), Città del Capo (SA), Münster (DE), Eindhoven (NL), due ad Amsterdam (NL) e due nel deserto a M'Hamid El Ghizlane (MA), oltre a quelle tenute a Roma (IT).
Attraverso i nostri 20 anni di esperienza, abbiamo tracciato una mappa concettuale delle tendenze che hanno maggiormente influenzato la creazione di performance video dal vivo. Il programma di questa edizione riflette e indaga queste tendenze:
- Live Cinema Opere eseguite esclusivamente dal vivo, capaci di dimostrare una narrativa combinata con un approccio sperimentale; progetti in continua tensione tra esperienza percettiva e atto performativo.
- Live Immersive Performance Performance dal vivo concepite per ambienti immersivi, dove suono, immagine e spazio si fondono in un'unica esperienza percettiva, spingendo oltre i confini del rapporto tra performer e pubblico.
- Immersive Art Opere artistiche progettate per avvolgere completamente il pubblico, trasformando lo spazio in un elemento attivo dell'esperienza e dissolvendo il confine tra opera e spettatore.
- Video Mapping Una tecnica di videoproiezione che anima oggetti architettonici. L'effetto è spettacolare ed emozionante, confonde e seduce la nostra percezione attraverso il dialogo tra immagini e superfici tridimensionali. L'oggetto familiare allo spettatore si trasforma in una forma completamente nuova, gli spazi pubblici vengono ridisegnati e rinnovati.
- Digital Freedoms Attivismo, coerente, accattivante, significativo, partecipativo e visivamente efficace nella visualizzazione di dati pubblici o privati. Queste forme di espressione artistica hanno saputo informare, interrogare, sfidare, potenziare, attivare e mobilitare persone in tutto il mondo.
- Visual Gender Grazie agli studi di genere, alla teoria queer e all'arte contemporanea, la visione del corpo, dell'identità sessuale e LGBTQ+ si connette e si manifesta attraverso il settore delle Audio Visuals Performing Arts e il linguaggio audiovisivo diventa strumento di emancipazione di genere.
- Generative Visual Grazie a una codifica del mondo attivo e reattivo che ci circonda, nuove biosphere digitali offrono al pubblico l'esperienza di reti complesse composte da semplici codici binari sensoriali.
- Stereoscopic 3D La visione stereoscopica permette di creare una completa esperienza percettiva immersiva attraverso la visualizzazione tridimensionale di contenuti video standard. Software e tecnologie ad hoc vengono utilizzati per manipolare la percezione visiva dello spazio e creare mondi "aumentati".
- Lasers & LEDs Queste tecnologie provenienti dal settore dell'illuminazione sono oggi gestibili con software di live visuals e stanno assumendo un ruolo di primo piano in molti nuovi spettacoli AV.
- VR, AR, MR Il legame tra creazione artistica e tecnologia progressiva include la crescente fusione di realtà virtuale (VR), aumentata (AR) e mista (MR), che permette di esplorare nuove forme di espressione e di ricercare possibili intersezioni con i campi scientifico, tecnologico, educativo e sociale.
LPM fa parte di AVnode (https://avnode.net">https://avnode.net), che ha l'obiettivo di migliorare e promuovere la cultura delle Audio Visuals Performing Arts in tutto il mondo.




