
signal/presence
AV Performance
Durata: 45 min.
domenica, 31 maggio 2026 | 21:00 > 21:452026-05-31T21:00:00.000Z | Sala Ottaviani
signal / presence
Il primo cavo in fibra ottica non ha soltanto collegato continenti: ha aperto una soglia.
Da quel momento il reale non è più uno spazio unico, ma un territorio stratificato in cui dimensioni diverse convivono, si sovrappongono e si trasformano reciprocamente.
La realtà si estende oltre la materia che la compone: attraversa dispositivi, piattaforme e reti, per poi ritornare al mondo fisico modificata, reinterpretata, filtrata.
“signal / presence” nasce da questa tensione e la traduce in una performance audiovisiva in cui forme familiari si alterano, si dissolvono e si ricompongono.
La realtà smette di essere un punto fermo e diventa un campo di possibilità, continuamente riscritto dall’interazione tra presenza fisica e mediazione tecnologica.
“signal / presence” non rappresenta il reale, ma ne mette in scena le trasformazioni: il momento in cui l’esperienza viene mediata e restituita sotto nuove forme, un attraversamento di questa realtà espansa.
In un mondo in cui ogni esperienza è filtrata da dispositivi e interfacce, il lavoro interroga il nostro modo di abitare lo spazio e di percepire noi stessi al suo interno.
Se il confine tra presenza e rappresentazione diventa sempre più sottile, quale forma assume oggi la realtà?
Il primo cavo in fibra ottica non ha soltanto collegato continenti: ha aperto una soglia.
Da quel momento il reale non è più uno spazio unico, ma un territorio stratificato in cui dimensioni diverse convivono, si sovrappongono e si trasformano reciprocamente.
La realtà si estende oltre la materia che la compone: attraversa dispositivi, piattaforme e reti, per poi ritornare al mondo fisico modificata, reinterpretata, filtrata.
“signal / presence” nasce da questa tensione e la traduce in una performance audiovisiva in cui forme familiari si alterano, si dissolvono e si ricompongono.
La realtà smette di essere un punto fermo e diventa un campo di possibilità, continuamente riscritto dall’interazione tra presenza fisica e mediazione tecnologica.
“signal / presence” non rappresenta il reale, ma ne mette in scena le trasformazioni: il momento in cui l’esperienza viene mediata e restituita sotto nuove forme, un attraversamento di questa realtà espansa.
In un mondo in cui ogni esperienza è filtrata da dispositivi e interfacce, il lavoro interroga il nostro modo di abitare lo spazio e di percepire noi stessi al suo interno.
Se il confine tra presenza e rappresentazione diventa sempre più sottile, quale forma assume oggi la realtà?
Author
- Manca il testo
- [Testo disponibile solo in inglese] Simona Vacca (Cagliari - 2001) is a multimedia artist based in Rome. She graduated in 2023 from the IED - European Institute of Design in the three-year Media Design program, where she explored the fields of interaction design, graphics, coding, video and audio production. She is currently completing her master's degree at RUFA (Rome) in Multimedia Arts and Design.
She is focusing her work more on performance and installation, gaining experience in the world...
