
Echoes of the Walls
Videomapping
Duration: 6 min.
venerdì, 15 maggio 2026 | 21:00 > 21:062026-05-15T21:00:00.000Z | Corte esterna
Free admission with reservations required
choes of the Walls è un’opera di videomapping site-specific sviluppata come esito della residenza artistica Visual Sound presso il Castello Savelli di Palombara Sabina.
L’opera esplora la superficie architettonica come archivio di memoria, in cui le pareti diventano interfacce capaci di trasmettere echi tra passato e presente. Attraverso luce, movimento e suono, la struttura viene riattivata come dispositivo narrativo, rivelando stratificazioni e risonanze nascoste nello spazio.
Combinando tecniche di videomapping e contenuti audiovisivi originali, i partecipanti hanno costruito un dialogo dinamico tra immagine digitale e architettura fisica. Le irregolarità dell’edificio non rappresentano un limite, ma diventano elementi attivi della composizione, generando distorsioni, ritmi e flussi visivi.
Più che una semplice proiezione, Echoes of the Walls si sviluppa come un’esperienza immersiva e temporale, in cui frammenti di luce e suono interagiscono con la materialità del castello, producendo una percezione dello spazio in continua trasformazione.
L’opera restituisce il processo collettivo della residenza, unendo sperimentazione, ricerca artistica ed esplorazione tecnica in un esito performativo condiviso che mette in relazione patrimonio e linguaggi audiovisivi contemporanei.
L’opera esplora la superficie architettonica come archivio di memoria, in cui le pareti diventano interfacce capaci di trasmettere echi tra passato e presente. Attraverso luce, movimento e suono, la struttura viene riattivata come dispositivo narrativo, rivelando stratificazioni e risonanze nascoste nello spazio.
Combinando tecniche di videomapping e contenuti audiovisivi originali, i partecipanti hanno costruito un dialogo dinamico tra immagine digitale e architettura fisica. Le irregolarità dell’edificio non rappresentano un limite, ma diventano elementi attivi della composizione, generando distorsioni, ritmi e flussi visivi.
Più che una semplice proiezione, Echoes of the Walls si sviluppa come un’esperienza immersiva e temporale, in cui frammenti di luce e suono interagiscono con la materialità del castello, producendo una percezione dello spazio in continua trasformazione.
L’opera restituisce il processo collettivo della residenza, unendo sperimentazione, ricerca artistica ed esplorazione tecnica in un esito performativo condiviso che mette in relazione patrimonio e linguaggi audiovisivi contemporanei.
Author
- Il FLxER Team nasce nel 2001, attorno allo sviluppo del sotware FLxER, nato dall’idea di poter utilizzare un computer per realizzare una performance video live, similmente a ciò che accadeva già da tempo per la produzione/fruizione di musica elettronica.
Poiché nessuno dei costosi software video “consumer” in commercio permetteva di esibirsi in tempo reale, la soluzione fu quella di progettare e sviluppare autonomamente un’applicazione che risolvesse il problema.
Dal 2001 molti visual e audio visual show, video mapping e installazioni di...
